MOONTREIN LA TROVATE ANCHE SU


Ci trovate anche su:                
                                    

 

Visualizzazione post con etichetta Sono apparso alla Madonna. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Sono apparso alla Madonna. Mostra tutti i post

domenica 8 luglio 2012

Le fighe - di Marvin


MoonTrein si dissocia in tutto e per tutto da questo post, ci dissociamo da Marvin e potremmo anche decidere di uscire dall' Euro e dissociarci dalla Merkel.
DIssociandoci da tutto quello che riuguarda Marvin pubblichiamo il suo nuovo pezzo dissocaindoci, in questa maniera, da noi stessi e da tutto cio' che abbiamo sostenuto fino a qui.
MoonTrein




Piccola premessa: in questo post non si parla di ragazze, bensì di fighe. Sono due robe diverse, chiaro?


Da una parte ci sono le ragazze, disprezzabili in quanto appartenenti al genere umano, e dall’altra le fighe, apprezzabili invece, che potremmo definire come il lato erotico-porcel-sessuale delle femmine in questione. Bene, secondo la mia autorevole esperienza, che per inciso si tratta di trent’anni di onorata carriera in puttane di basso borgo, le fighe vanno classificate in siffatte categorie:

Quelle che non te la danno, ma vorrebbero


Quello che non te la danno, e non vorrebbero


Quello che non te la danno, e che comunque non vorresti



1)      Quello che non te la danno, ma vorrebbero. In questa categoria ricadono le amiche di una vita, quelle che alle elementari erano dei barili di merda con il grasso fino al mento, ma che a furia di palestra e cocaina sono divenute via via sempre più fighe con un culetto bello sodo e due tettine da paura. Per quale di motivo non te la danno? Per il semplice fatto che sei loro amico. Magari ti trovano estremamente sexy e virile e te lo vorrebbero succhiare da mattina a sera … ma loro no! Non possono. E anche se potessero, non vogliono. E anche se volessero, non possono. E’ una legge universale! Si chiama: la regola del porco dio.


2)      Quello che non te la danno, e non vorrebbero. A primo acchito potrebbe sembrare la categoria più sensata. Insomma, non gli piaci e non te lo danno. Tutti qui, liscio come l’olio. Il problema è quando vedi il loro ragazzo: cioè quell’ammasso di merda melmoso e sudato che a prima vista hai scambiato per Slimer dei Ghostbusters. E pensi: ma per quale cazzo di motivo una bella fighe come lei deve mettersi con quello che sembra uno scopino per il cesso? Perché la vita deve sempre rivelarsi una demenziale parodia di una presa per il culo? Perché devo sempre essere io a finire per invocare un glorioso porco dio?


3)      Quello che non te la danno, e che comunque non vorresti. Questa è sicuramente la categoria migliore, se non per il fatto che vi possiamo trovare una convergenza di intenti: tu mi fa schifo e non te la do, e tu sei un cesso di merda, tienitela pure! E anche qui, liscio come l’olio…o almeno in apparenza. Perché alla fine si finisce per scopare proprio con quelle fighe che non vorrebbero dartela e che comunque non vorresti Questo scherzo del destino è provocato dall’alcool. L’alcool, appunto, che fu inventato da Dio con la scientifica intenzione di causare gravidanze indesiderate. Ed è per questo motivo, se non per altro, che in queste situazioni è cosa buona e giusta invocare un meritatissimo, sentissimo e poderosissimo porco dio.


Bene, e si fa per dire, potremmo dire che l’elenco è finito qui. Ma vorrei lasciarvi con una chicca: vi giuro, e vi prego di credermi, che ho sentito dire che in alcune lande desolate del medio oriente esiste un altro tipo di figa, da noi non presente, che si potrebbe catalogare come: quelle che te la danno. Ma questa è sicuramente una leggende, un mito, un’invenzione di una mente malata e contorta…per cui vi saluto, cari amici, augurandovi un cordiale e felice porco dio.


Marvin



domenica 17 giugno 2012

Odio il calcio - di Marvin


Odio il calcio per svariati motivi. In primis i calciatori. Una volta erano atleti con due palle così che piuttosto di simulare un fallo te lo mettevano nel culo, il fallo. Oggi invece, li avete visti? Fighette del cazzo dopate e lampadate buone solo a frignare perché gli si è rotta l’unghia del piede. Ueeeeeh  mi si è rotta l’unghia del piede….ueeeeeh voglio la mamma!  Fanculo, rivoglio i miei atleti cazzuti.
E poi i giornalisti, che idioti! Sono vent’anni che fanno le stesse domande e sono vent’anni che ricevono le stesse identiche risposte: eeeeeeh l’importante è il risultato…eeeeehh ce l’abbiamo messa tutta…eeeeeh il mister ha ragione…eeeeeh v-a-i-a-f-a-r-e-i-n-c-u-l-o cazzo! Hai li un microfono e 40 milioni di persone dì qualcosa di intelligente, no? Totti dì qualcosa di intelligente, Gattuso dì qualcosa di intelligente: eeeeeh laif is nao. Mah!
E ancora, i presidenti. Il calcio è praticamente in mano a 4 petrolieri, 6 banchieri e 9 mafiosi. Che bell’affare! E infatti si vedono i miliardi di euro che riempiano le tasche di quei truzzi di merda.Vi ricordano qualcosa i nomi di Giraudo, Bettega e Moggi? Pensavate che era tutto finito? Poveri illusi! C’è voluto quel frocio di Signori per ricordarvelo...
Ma la cosa che mi fa più incazzare sono i tifosi. Una massa di cerebrolesi che spendono e spandono per alimentare il marciume del calcio. Contenti loro, contenti tutti. Ma gliene venisse in tasca qualcosa, dico io! E invece guardateli mentre si strappano i capelli per un rigore sbagliato. Ma dai, Ma per cosa?!

E poi, chiudetele quelle curve del cazzo…ermeticamente, intendo. Con gl’ultras dentro. Che si scannino tra di loro e che la piantino di sfracassare i coglioni quegl’inutili e insignificanti avanzi di galera. 
Volete un sport? Il curling, quello si ch’è uno sport.

Marvin

martedì 29 maggio 2012

Una nuova pedagogia - di Marvin



Quand’ero bambino pensavo che i grandi fossero degl’idioti. Li guardavo mentre parlavano e pensavo: ma con tutte le belle cose da fare questi se ne stanno li a parlare? Ma perché non si mettano a saltare e cantare e giocare come noi giovani pargoletti coi tarzanelli nel culo?
Ricordo anche che mi promettevo di non diventare come loro: io da grande non fumerò, non berrò e non mi drogherò. Inutile dire che oggi non solo faccio tutto questo cose, ma bestemmio pure, vado a puttane e quando posso evado pure le tasse…
Sarà per questo che odio i bambini. Forse perché quando li vedo mi sembra che mi guardino dall’alto in basso. Sembra quasi che pensino: “guarda che  povero sfigato che sei: un fallito, un diseredato, un parassita della società…NOI NON SAREMO MAI COME TE!”
Eh no, piccoli miei, toglievi quel sorrisetto del cazzo perché diventerete PROPRIO COME ME!
Probabilmente vi ritroverete a fare un lavoro di merda, in un ufficio di merda, con un capo di merda e uno stipendio di merda. E allora sarà uno spasso vedervi affogare nell’alcool mentre io da vecchio decrepito spenderò la vostra pensione in cateteri e cure termali.
Bisognerebbe dirglielo, ai bambini. Che comincino si in da ora a fare i conti con la realtà.
Tanto per iniziare bisognerebbe dirgli che Babbo Natale non esiste. Poi, superato lo shock iniziale, fargli capire che il mondo fa schifo e insegnargli fin da subito ad essere disonesti. Questa è la nuova pedagogia: creare un esercito di piccoli e fottuti bastardi che possano diventare la nuova classe dirigente. Altro che coriandoli e palloncini, non vi pare?

Marvin

giovedì 10 maggio 2012

Facebook - di Marvin




Se sei uno di quei fighetti con la puzza sotto il naso a cui piace tanto fare l’alternativo probabilmente sei anche uno di quelli che si divertono a parlare male di Facebook. Brutto Schifoso! Come si può parlare male di una tal invenzione? Ora, tralasciando alcuni aspetti negativi, come il fatto evidente che iscriversi vuol dire arricchire quel frocio bastardo di Zuckerberg, dovresti riconoscere che Faccia Libro ha davvero un fottio di potenzialità.
Prima di tutto, con la sua tecnologia da Big Brother, Facebook ti da l’indiscutibile occasione di aumentare la tua autostima. Aver infatti la possibilità di stringere amicizia con più 800 milioni di persone, di cui la metà strafighe, non può che farti sentire estremamente popolare. Se poi la maggior parte di loro sono delle zucche vuote piene di merda che passa gran parte del tempo a linkare puttanate, beh, non importa. Anzi, può essere vantaggioso, perché a loro confronto ti puoi sentire un cazzuto intellettuale col pene duro e tirartela di brutto.
Inoltre un altro vantaggio è che Facebook si interessa continuamente dei tuoi più intimi bisogni e questo vuol dire che ti venderà a delle aziende pubblicitarie cosicché possano fare del marketing basato su di te. Fantastico! Non devi far altro che aspettare Natale ed ecco che ti arrivano una marea di offerte proprio su quel lubrificante che tanto desideravi…
Infine, ma non per ultimo, un altro grande vantaggio di Facebook è che ti da la possibilità di condividere i tuoi cazzi. Puoi infatti far sapere al mondo cosa hai fatto ieri o cosa farai oggi. Puoi dire chi frequenti e chi non frequenteresti nemmeno se ti mettessero una scopa nel culo. Puoi dire quanto caghi, quanto scopi, quanto bevi, quanto ti droghi e persino quante volte hai tentato il suicidio. Il bello, ovviamente, è che quando girerai per strada più nessuno ti verrà a domandare cosa diavolo hai fatto ieri e come la pensi su questo o quell' argomento. Più nessuno verrà a chiederti se stai bene o male e persino quella cagacazzo di tua nonna la pianterà di dirti "e allora la morosa?" dato che hai già spiattellato tutto su Facebook e se vuole se lo va a vedere. E allora cosa aspetti? Iscriviti a Facebook,  stronzetto, o devo creare un profilo falso a tuo nome?


Marvin

sabato 7 aprile 2012

Buona resurrezione, Gesù Cristo! - di Marvin


Adoro il Cristianesimo. Lo adoro perché è una religione dannatamente masochista. 
Una religione così perversa e macabra che persino uno psicopatico come me potrebbe trovarci qualcosa di interessante. Pensate alla Pasqua, per esempio: due miliardi di cristiani che si ritrovano ad ingozzarsi e ad ingrassare come vitelli per ricordare che 2000 anni fa un uomo è risorto dopo essere stato umiliato, torturato e crocefisso. Ma dico io, porca puttana, ma non hanno un minimo di decenza? Non ce la fanno almeno una volta nella vita ad adoperare un po’di buon senso? No, a quante pare, perché sono bravissimi a lavarsene le mani. Per loro infatti il massimo supplizio è quello di fare quaresima e poi giù a bere e mangiare e scopare esattamente come gli atei di questo mondo.

E allora, dico io, ma non farebbero prima a lasciarsi alle spalle tutte queste merdate e godersi la vita? No, cazzo. E sapete perché? Perché a loro piace tanto l’idea di sentirsi immortali. A loro non fotte un cazzo di Gesù e la Madonna, a loro interessa che ci sia un Dio invisibile che gli garantisca la vita eterna. E cosa sono disposti a fare per guadagnarsela? Niente, naturalmente, se non leccare il culo ai preti e fare qualche preghierina ogni tanto. Questi sono i cristiani: una massa di fedeli ipocriti e codardi che vivono esattamente come se dio non ci fosse, salvo poi ricordarsene quando più gli fa comodo.

E poi, non capisco: perché se ne stanno li a ricordare un sacrificio di 2000 anni fa quando ogni giorno, ogni fottutissimo giorno, se ne sbattono le palle di quei poveri cristi che si sacrificano per un pezzo di pane e che nemmeno hanno il privilegio di resuscitare? Perché stanno li a battersi il petto per la morte di un dio fasullo e non fanno nemmeno un minuto di silenzio per la morte dell’intelligenza?

Demagogia? Qualunquismo? non lo so…so solo che a Pasqua non mi siederò vicino al credulone di turno per fissare un altare vuoto. Io a Pasqua, come al solito, farò uno splendido puttan tour con quattro litri di vino in corpo. E chissà quanti cristiani che incontrò.

Marvin

domenica 11 marzo 2012

La scuola - di Marvin


La prima cosa che mi viene in mente quando penso alla scuola è l’umiliazione che provavo quando la maestra mi sgridava. Già, all’epoca ero molto timido.
I miei compagni di classe erano dei fottuti bastardi e li ricordo ancora mentre si divertivano a tirarmi giù i pantaloni. Figli di puttuna!
Mi fecero passare 4 anni di inferno. Arrivato in 5° mostrai i primi segni d’insofferenza: quando uno dei miei compagni si avvicinò per sfracassarmi il cazzo mi girai di scatto, gli strinsi il collo e lo mandai a fanculo. Da li in poi non mi toccò più nessuno. Ecco perché il bullismo dovrebbe essere insegnato a scuola. Perché ti forma il carattere…

E Infatti, alle medie, il bullo divenni io. Il mio scopo era quello di formare il carattere degl’insegnanti. Ho sempre pensato che se non hai le palle per tenere una classe di teenager te ne devi stare a casa. La scuola è una guerra, baby. Da una parte l’autorità e dall’altra anarchia. Una lotta fratricida fra chi vuole semplicemente vivere e chi cerca in tutti i modi di impedirtelo. La battaglia era impari, però.
I professori avevano molti mezzi a disposizione mentre io, da “buon”studente, potevo solo contare sul gruppo. Ma nel gruppo, si sa, ci sono le spie, i traditori e i leccaculo! Per questo ero destinato a perdere. E infatti perdevo, ogni giorno, mentre la mia testa si riempieva di inutili nozioni e il mio grado di felicità diminuiva, sempre di più, sempre più in basso, schiacciato com’ero sotto il peso dell’ansia.

Ritrovai un briciolo di serenità alla superiori. Il connubio canne e fighe si rivelò congeniale e mentre imparavo l’arte del copiare, il mio bullismo si scagliava su un povero gay in prima fila. Era il periodo dell’adolescenza. Motorini, discoteche e pasticche m’accompagnarono fino all’ultimo anno, quando la mia felicità fu nuovamente scossa.

Era il momento di decidere cosa fare da grande e questo mi rendeva ansioso. Il mio sogno era di fare, nell’ordine: il dj, la rockstar, il porno attore, la velina, il sommelier e Indiana Jones, ma non trovai una sola università che insegnasse queste cose. Così, come tutti, misi da parte il sogno di una vita spericolata e m’iscrissi a una facoltà a random. Si rivelò una delle più grandi delusioni della mia vita. Tra professori cagacazzo e figli di papà m’accorsi che l’università non faceva al caso mio. Le materie erano tutt’altro che interessanti ed era fastidioso dover passare l’intera giornata a cercare un buco di merda dove studiare. Ma alla fine, per chissà quale mistero, mi laureai.

Sebbene all’inizio mi sentii sollevato dal non dover più mettere mano ad un libro, m’accorsi, col tempo, che la scuola mi mancava. Mi mancava…per il semplice fatto che il lavoro è peggio. Sono qui, infatti, nel mio ufficetto del cazzo, soffocato dall’aria di chiuso e reso isterico dal telefono che suona. Se mi guardo intorno non vedo niente. Se mi guardo indietro vedo molta acqua passata sotto i ponti. E’ triste pensare che se una volta potevo sperare in un futuro brillante oggi posso solo domandarmi come diavolo ho fatto a ridurmi cosi.

La scuola, purtroppo, non insegna nulla…se non che prima o poi la rimpiangerai.

Marvin


domenica 5 febbraio 2012

Marvin for President

Come uscire, una volta per tutte, da questa crisi che ci attanaglia?
Ce lo spiega Marvin. 



Marvin for President 


Forse non v’eravate accorti ma siamo in crisi. Si si ve lo giuro, non fate quella faccia li, stiamo vivendo una crisi mondiale che dicono sia la peggiore dopo quella del ‘29!!! Ma come, non ne sapevate nulla? Ma cazzo non avete sentito che le borse crollano, le imprese chiudono, il lavoro non c’è e la gente non arriva alla fine del mese? Si, è vero, saranno cinquant’anni che sentiamo queste cose, però adesso va molto peggio. Quanto peggio? beh basti pensare che persino il Tg1 ha accennato ad un certa difficoltà economica…


Quindi siamo messi male. Ora, dato che tutti si lamentano del fatto che mancano i soldi, ho pensato bene di stilare un decalogo di cose che si potrebbero fare per risanare le povere casse dello stato: 


Punto 1 - Legalizzare la prostituzione e tassare le puttane al 23% con tanto di Ici sulle case chiuse;


Punto 2 - Svuotare le casse del Vaticano e tassare tutti quei fottuti preti che hanno anche solo l’intenzione di vendere caramelline zuccherate;


Punto 3 - Abolire finanziamenti a giornali e partiti o abolire direttamente giornali e partiti e vaffanculo;


Punto 4 - Legalizzare le droghe leggere e pesanti e darle in monopolio alla Marvin Spa;


Punto 5 - Abolire l’otto per mille e il 5 per mille e chi vuole fare beneficenza se la fa per i cazzi suoi; 


Punto 6 - Vendere sto cazzo di Rai;


Punto 7 - Imporre alle banche di spremere un po’ meno i coglioni e di livellare i tassi d’interesse sotto un normale tasso di usura;


Punto 8 - Eliminare qualsiasi forma di sovvenzione statale, compreso quelle al cinema, che se vogliono fare dei film di merda se li fanno coi soldi loro;


Punto 9 - Radere al suolo le prefetture;


Punto10 - Unificare i due rami del parlamento ed obbligare i politici a prostituirsi part-time per rimborsare privilegi e indennità di sorta; 


Tutte cose ragionevoli, non trovate? Chissà per quale motivo non vengono messe in atto…
Sarò forse che siamo governati da delle incapaci teste di cazzo? 


Marvin

domenica 29 gennaio 2012

La Mirabolante avventura del Cristianesimo - di Marvin

C’era una volta Gesù bambino. Un pargoletto come gl’altri, nulla di speciale. Strillava come ogni infante e riempiva di merda il pannolino. Giunto all’età di trent'anni ebbe l’idea di cominciare a predicare. Diceva di essere figlio di dio e che bisognava seguirlo. Lo cagarono in pochi.


Egli passava la maggior parte del tempo a fare giochi di prestigio ma un bel giorno decise di parlare male dei sacerdoti. Non fu una bella idea. Lo fecero crocifiggere e lo seppellirono.


Qualche anno dopo un tale di nome Paolo cominciò a dire che era risorto. Lo cagarono in pochi…tranne i romani. Questi cominciarono a perseguitarlo ma poi ci ripensarono e si convertirono. L’imperatore notò la nuova religione e la plasmò a suo piacimento. Nacque il cristianesimo.


Il nuovo culto cominciò ad essere imposto con la forza e il mito della resurrezione crebbe a dismisura. L’intera Europa fu obbligata a convertirsi. Qualcuno cominciò a dire che non era giusto e che la Chiesa era la negazione stessa di Gesù. Lo cagarono in pochi.


Quando si scoprì l’America i conquistadores ci diedero dentro. Tra conversioni forzate e genocidi garantirono al Cristianesimo il suo periodo di massimo splendore. Tutti credevano in Gesù e se qualcuno osava dire bif veniva bruciato vivo. Era il Medio Evo.


Ma poi degl’uomini illuminati si rimboccarono le maniche e diedero vita al risorgimento. Il potere della Chiesa venne ridimensionato e agli uomini fu data libertà di culto.


Ci volle la seconda guerra mondiale per ridare lustro al Cristianesimo. Un dittatore firmò un concordato e il clero ricominciò a occuparsi di politica. Dopo la guerra qualcuno cominciò a parlare di laicità. Lo cagarono in pochi. Alcuni cristiani fondarono un partito e traghettarono i preti fino agli alti vertici dello stato. Quando il partito fu sciolto l’Italia era ormai uno stato clericale.


Intorno all’anno 2000 venne nominato papa un inquisitore. Dopo uno scandalo mondiale fu accusato di pedofilia ed arrestato. Una decina di anni dopo un governo sorretto da intellettuali stabilì l’effettiva laicità dello stato. Vennero aboliti i privilegi della Chiesa e data pari dignità alla non credenza. Qualcuno cominciò a dire che il Cristianesimo andava preservato. Lo cagarono in pochi. Senza il condizionamento della Chiesa non rimase più un solo uomo a professarsi cristiano.


Da li in poi si cominciò ad affrontare la vita con razionalità. Più nessun bambino venne indottrinato. Più nessuna libertà venne messa in discussione. Gesù fu relegato a personaggio mitologico e le chiese convertite in coffee shop.


Marvin

lunedì 23 gennaio 2012

Una questione di priorità - di Marvin.

Come avrete capito non sono un salutista. Preferisco scoppiare mangiando quel cazzo che mi pare che star li a centellinare qualunque cosa debba entrare nella mia bocca per uscire dal mio culo. E’ una questione di priorità. Io voglio godere, punto.
Vuoi mettere la soddisfazione di mangiare una fiorentina di 40 cm che appena l’addenti il sangue ti cola sul mento e ti fa sentire vivo e forte e selvaggio e pronto ad andare a caccia di vampiri? Altro che l’insalatina sfigata del nonno. Ma stiamo scherzando? Per questo mi sento in dovere mandare a funculo i vegetariani. Cioè secondo loro io dovrei passare la vita a mangiare l’erba? Ma io me la fumo l’erba, coglioni! E poi mettiamo le cosa chiaro: non l’ho fatto io questo mondo di merda. Per cui mi dispiace se c‘è una cosa che vi mette i bastoni tre le ruote e che si chiama “catena alimentare”. Se volete lamentarvi dovreste provare a rivolgervi a quel tipetto un po’ strano che non si fa molto vedere in giro e che si fa chiamare Dio. Non so dove si trovi, dicono nell’alto dei cieli, ma dovreste provare nelle ore di punta.


Ritornando al discorso del salutismo vorrei parlarvi di Jim Fixx.


Jim Fixx, meglio noto come quel tale che inventò il jogging, divenne famoso per aver riempito le librerie di tutto il mondo con i suoi inutili libri sui benefici della corsa. Praticamente passò l’intera vita a bullarsi di aver perso 30 chili, di aver smesso di fumare, di essere ricco, famoso, bello, prestante e col pene costantemente eretto. La cosa divertente è che morì all’eta di 52 anni, per un infarto fulminante, dopo aver praticato la sua fottuta corsa giornaliera!!! EPIC FAIL!


Questa è la scientifica prova che lo sport non serve a un cazzo.


Basta vedere Vasco Rossi che dopo una vita piena di guai si ritrova a 60 anni completamente pulito(eh?) in forma (eh?) lucido (eh?) e più carico di prima (eh?). Per cui non preoccupatevi di ciò che mangiate o dello sport che fate e pensate piuttosto a darci dentro. D’altronde prima o poi le penne ce le lasciamo tutti.
O meglio…voi. Io no. Io sono eterno.





Marvin

lunedì 16 gennaio 2012

Il Dio del Rock non perdona - di Marvin


Luciano Ligabue dovrebbe essere condannato per alto tradimento. 
Un così vile attentato nei confronti del rock non si è visto neppure all’epoca di “Toro loco". Non che prima fosse un genio, per carità. Ma ai tempi gli accordi avevano un non so che di rustico e quella voce catramosa pareva arrivare dai più reconditi abissi dell’inferno.
Le canzoni poi parlavano di piccoli e merdosi sobborghi di provincia e così era facile riconoscere MoonTrein tra le fila dei suoi versi, specialmente in quello che fa “dai finestrini passa odor di merda”.
Ma a quanto pare i soldi gli hanno dato alla testa e oggi risulta essere una Gianna Nannini coi capelli un po’ più lunghi e il pene. L’ultima canzone che ho avuto la sventura di sentire si chiama “il peso della valigia” e nel ritornello c’è lui che elenca una serie di eventi atmosferici che si scagliano su un povera valigia. 
Impossibile non commuoversi. Bisogna riconoscere però che un briciolo di onestà gl’è rimasta dato che nell’ultimo album lo si sente cantare “quante volte sei passata, quante volte passerai” rivolgendosi evidentemente alla sua vena creativa.
Così quel simpatico ragazzotto che si divertiva a ballare sul mondo si è trasformato nell’icona del più becero pop italiano, alla pari dei Finley, per intenderci. 
E come è diventato irritante! Con quell’aria da so tutto io e quel modo fighetto di dinoccolarsi che mi fa venir voglia di prenderlo a calci nel culo per rimandarlo nell’anonimato. Altro che le donne lo sanno, io lo so…si, si lo so che ti se venduto brutto impostore che non sei altro. Hai sfrattato il buon vecchio Mario ed hai barattato i sogni di rock’n’roll con un primo posto al Festivalbar. 
Ma il Dio del Rock non perdona! 
Ricordatelo…mentre starai per buttar giù l’ennesima puttanata mangia soldi.


Marvin

martedì 10 gennaio 2012

Le religioni. Di Marvin.


Le religioni sono favolette con lieto fine a cui le persone credono per sentirsi immortali.
La maggior di parte di esse sono nate un fottio di anni fa quando gli uomini erano così fulminati da scambiare i rombi dei tuoni per le scoregge di Dio. 
Lo scopo principale delle religioni è rimpinguare le casse delle chiese.
Le chiese sono degli edifici grandi grandi dove le persone si riuniscono per fissare un altare vuoto.
L’altare serve ai preti per aver qualcosa sui cui poggiare il loro ego.
I preti sono degli uomini piccoli piccoli che prediligono, appunto, i più piccoli.
I piccoli sono i bambini indottrinati dai catechisti.
I catechisti sono coloro che hanno il compito di convincere i bambini della realtà di quelle favole… e i bambini ci credono.
Esistono un sacco di religioni.
Quella che va per la maggiore racconta di un dio che si incarna in suo figlio e si sacrifica a se stesso. Un’altra, quella più figa, dice che quando un uomo muore si rincarna…così, a random.
Ogni religione ha le sue usanze. Ad esempio i cristiani mangiano e bevono il loro dio, i mussulmani si umiliano a terra, gli ebrei piangono su un muro e i buddisti che ne so. Tutti i potenti della terra si inginocchiano di fronte ai capi religiosi. I capi religiosi sono delle scimmie poco evolute che credono di sapere com’è l’aldilà.
L’aldilà è un posto che esiste solo nella mente dei fedeli.
I fedeli sono le pecorelle smarrite che riempiono d’oro i capi religiosi.
Ogni religione ha il suo libro sacro. Il più famoso di tutti è il Mein Kampf…poi viene la Bibbia.
I fedeli ritengono che questi libri siano la parola di Dio. La parola di Dio è quello che i capi religiosi vorrebbero che il loro Dio dicesse se esistesse. Dato che non esiste gli fanno dire ciò che vogliono.
Tutte le religioni hanno bisogno di soldi. Non importa se umiliano donne e omosessuali…chiedono soldi! 
E allora giù con esenzioni fiscali e incentivi dello stato.
Le religioni fanno un sacco di cose: guerre, persecuzioni, inquisizioni, cospirazioni, insabbiamenti e cosi via. A volte fanno anche beneficenza. Alcuni dicono che le religioni siano dannose. Altri dicono che sono necessarie.
Io credo che siano la più grande stronzata che l’uomo abbia mai concepito.


Marvin

lunedì 2 gennaio 2012

Qui si fa la storia

“Welcome to the Jungle” cantavano i Pooh nel lontano 1400 quando l’America non era ancora stata scoperta e MoonTrein era a sotto l’egida di Borgosatollo.
 A quell’epoca MoonTrein si chiamava Montirone e Rastaman compiva le sue prime esperienze sessuali….da solo. La nascita del nome Montirone si deve a un episodio passato agli annali e noto come "Le ultime parole del Menek". La leggende narra di un vecchio frate domenicano (da qui l’abbreviativo “Menek”) dedito, come tutti i prelati, all’uso di droghe pesanti e allo stupro di bambini. Menek era famoso per le suo battaglie antiproibizioniste, condotte, diciamo così, in modo eroico.


Egli infatti era un fautore del libero arbitrio e puntava al martirio per overdose rivendicando il diritto all’autodistruzione. Fra’ Menek passava interi notti a drogarsi spudoratamente e quando qualcuno lo reguardiva rispondeva: “Ghè nè amò?”.
Ci vollero 125 anni di puro rock’n’roll per giungere al martirio e fu proprio sul punto di morte che egli pronunciò le ormai celebri parole "amo’n tirù" (ancora un tiro), riferendosi probabilmente a una boccetta di coca.


In suo onore "amo’n tirù" divenne Montirone e per secoli rimase il nome nel paese.


La vicende che portarono al nascita del nome MoonTrein sono invece note.


All’alba del XXI secolo, Randaz, un facinoroso reazionario, diede vita a una guerriglia a suon di musica e parole che portò alla rottura del continuum spazio-temporale e all’implosione delle Città del Vaticano. Per festeggiare l’evento il Che nostrano cambiò il nome di Montirone nell’anagramma MoonTrein, volendo simboleggiare un treno in viaggio per la luna. Peccato però che treno in inglese si scriva train e non trein e Randaz passò così l’intera esistenza ad essere sonoramente deriso. Sia come sia, dobbiamo molto, se non tutto, a questi fottuti eroi.
Grazie Randaz. E che tu sia benedetto, Fra’ Menek.


Marvin

venerdì 23 dicembre 2011

Buon Natale Brutti Stronzi

Avete notato come sotto natale MoonTrein sembri acquisire un’aria diversa? No, vero?
Avete notato come sotto natale rimanga sempre la solita merda? Eh già.
Comunque non vorrei allarmarvi nel dirvi che il natale mi piace, ma proprio tanto!
La vigilia, soprattutto, perché ti permette di ubriacarti senza dare dell’occhio.
Domani è la nascita di Cristo? E allora giù con alcool a secchiate. Fantastico!
È uno dei pochi giorni nell’anno in cui le persone ci danno dentro non per dimenticare ma per festeggiare. Cosa? Babbo natale, ovviamente. E non venite a rompere le palle con la storia che il natale è una festa consumistica perché…perché…perché è così, punto. E’ cosi che deve essere, è così ch’è sempre stato ed è così che sempre sarà fino alla fine dei tempi.

Se fosse per me eliminerei anche quel briciolo di spiritualità rimasta che è irritante e fuori luogo. Se c’è una cosa che infatti mi fa incazzare è quando sul più bello i tuoi amici/fratelli/cugini ti abbandonano per la messa di mezzanotte. Ma porca di una troia! Abbiamo allegramente bevuto ettolitri di vino e piuttosto di andare a puttane mi lasciate qui per andare alla MESSA DI MEZZANOTTE? Allora mettiamo le cose in chiaro: Gesù non è nato il 25 dicembre perché è solo una data convenzionale (festa del sol erectus…mmmh scusate, invictus) e non è nemmeno nato a mezzanotte dato che alla sua nascita avrebbero assistito dei pastori che stavamo pascolando! (tranne il Bandera non saprei chi si potrebbe mettere a pascolare di notte). Per cui siete stronzi, punto. Un’altra cosa che dovrebbe irritarmi è la faccenda dei regali ma sinceramente me ne sbatto. E’ il pensiero che conta? Allora prenditi questa merdata da 5 € e salutame ‘a soreta.

Per quanto riguarda invece il fottio di film che ci assillano i coglioni c’è poco da fare: spegnare la tivù e non andare al cinema. Avremo così la possibilità di passare più tempo a menarci l’uccello davanti al video hot di Belen . Vedete? Con gl’occhi di Marvin si riescono a vedere i lati positivi di una festa pagana e consumistica che rischia di mandare a puttane il cristianesimo (ma non c’era già andato?).

Per cui Buon Natale, amici miei, e soprattutto…Buona Sbronza!

Marvin

domenica 18 dicembre 2011

Non è un paese per giovani

Secondo l’autorevole sito web del comune (www.paesedimerdabucherellatodicave.it), MoonTrein vanta una popolazione di 5000 sfigati circa.
 Un’attenta analisi compiuta dal sottoscritto in collaborazione con Alcolisti Anonimi, ha rivelato la seguente composizione della cittadinanza:




E’ Interessante notare che il 19 % della popolazione non è di MoonTrein, bensì di Belleguardello, e che il 5 % non solo non è di MoonTrein ma nemmeno di questo pianeta! Vediamo inoltre come gli anziani (comunemente detti “vec de merda") superano di gran lunga i gggggiovani, praticamente in via d’estinzione.
Passiamo ora ad analizzare le caratteristiche che rendono MoonTrein una delle più attraenti località turistiche del mondo (hahahah). 
Il paesaggio è quello tipico della bassa, vale dire…nebbia!!!
 Ci sono inoltre 3752 cave, indispensabili per l’ecosistema, anche perché altrimenti nessuno saprebbe dove cazzo andare a pescare.
La fauna è costituita prevalentemente da brutte fighe, che crescono come funghi e da…pecore! Centinaia,  migliaia di pecore. 
La flora non c’è, a parte la piantina di Marjia a casa mia.
Per quanto riguarda le attività MoonTrein si rivela invece a passo coi tempi:

C’è un perennemente occupato campo da Tennis in letame battuto;
C’è un oratorio pieno zeppo di chierichetti sodomizzati puntualmente dal prete;
C’è uno sfigato bar del cazzo peggiore dei peggior bar di Caracas;
C’è un negozio in mano a 3000 fottuti cinesi che mandano a puttane l’economia;
E c’è il Comune, ovviamente, che tiene aperto il Mercoledi mattina e si ti serve negl’altri giorni t’inculi.
Praticamente MoonTrein è un’enorme massa di merda solidificata. 
Fanculo.

Marvin



venerdì 9 dicembre 2011

Paura e delirio a MoonTrein

L’Ex Ministro Giovanardi è un coglione.
Poco tempo fa ha dichiarato: “ la droga in Italia è un allarme sociale.” 
Ma dai cazzo, è un’esagerazione! 
Guardate MoonTrein, qui nessuno fa uso di droga....
hahahahaha!  Scherzavo!!!


È ovvio che siamo tutti strafatti!


Per cui, senza moralismi, passiamo ad analizzare ad uno a uno gli sballi offerti da MoonTrein:


Sballo ravvicinato del 1° tipo: Piccola canna stile jumbo, consumata in compagnia al parco degli alpini.
Commento: Generalmente di marjia o pakistano, rappresenta il primo e inevitabile passo nel fantastico mondo della droga.
Reazioni: Incontenibile stupidità alternata a momenti di pura depressione.
Effetti: Voglia di far un cazzo, occhi da condor, fame chimica. 


Sballo ravvicinato del 2° tipo: Cilum di ceramica con ghirigori in stile gotico, consumato preferibilmente alle Canali.
Commento: Il problema del cilum è accenderlo, per cui si ricorre spesso all’utilizzo di fiamme ossidriche.
Reazioni: Momenti di ilarità interrotti da tosse catramosa e conati di vomito.
Effetti:  JUMANGI!!!!


Sballo ravvicinato del 3° tipo: Canna di bambù di 3 metri circa, originaria di MoonTrein e dintorni.
Commento: Per essa ci vogliono almeno quattro persone: due che la tengono, una che l’accende, una che la booma e una che prega.
Reazioni: Delirio totale con allucinazioni a sfondo mistico.
Effetti: Senso di vuoto, cannibalismo, voce alla Sandro Ciotti. 


Sballo ravvicinato del 4° tipo: Tiro di coca di 4 spanne almeno, tra bicchieri di mojito e puttanoni.
Commento: Considerata una volta la droga dei ricchi, oggi la si trova persino al supermercato nello scaffale dei detersivi.
Reazioni: Inevitabile discussioni celebrali sul significato della parola “pleuroepicheilognatoura”.
Effetti: Occhi di rana, sorrisi anestetici, faccia gommosa. 


Sballo ravvicinato del 5° tipo: Pasticca di anfetamina o “cartone” di acido, consumata a ritmo di musica techno.
Commento: Reduce dai favolosi anni 70, si rivela ancora al passo coi tempi.
Reazioni: Voglia di ballo convulso con apparizione di Jim Morrison annessa.
Effetti: mascella volante, occhi rotanti, dinoccolamento degl’arti. 


Sballo ravvicinato del 6° tipo: Ostia consacrata dal parroco di turno, ingerita durante la messa domenicale.
Commento: Considerata da molti “la droga più vecchia del mondo”, è costituita dalla carne putrefatta di un uomo morto e risorto.
Reazioni: Ripetizione continua e spasmodica di inutili frasi senza senso.
Effetti: Credulità accentuata, regressione mentale, voglia di succhiarlo ad un prete. 


Bene, per chi volesse seguire un corso di aggiornamento sono disponibile il Martedi e il Sabato, verso l’una…di notte.
E ricordate: non tutte le droghe sono cattive, alcune sono ottime (Bill Hicks). 


Marvin

lunedì 28 novembre 2011

Paolo Valzelli e il Blue Beam Project

Paolo Valzelli è un cospiratore, ne sono certo. Documenti ufficiali dimostrato ch’è al servizio dei Rockeffeler, una delle più potenti famiglie al mondo. I Rockeffeler appartengono agli Illuminati, una società segreta di stampo massonico che da sempre tiene le redine del mondo. Questi signori, con il beneplacito della Nasa e dei servizi segreti, hanno messo in piedi un discusso progetto militare, il Blue Beam Project, che ha la scientifica intenzione di creare realtà virtuali. Il loro obiettivo è semplice: plagiare la mente delle persone per farle vivere in una sorta di Matrix. L’attività di Valzelli rientra in questo progetto. Le sue foto mostrano impunemente una MoonTrein accogliente e vivibile, dove gli uccelli cantano e le persone sono felici. Ma è un inganno! MoonTrein è una merda. Dovete liberare la mente ed imparare a guardarla con gl’occhi di Marvin. Siamo circondati da catrame, merda e….pecore! Null’altro. Probabilmente Valzelli è un rettiliano di Alpha Centuari che si nutre del sangue dei nostri figli. Statene alla larga, gente!

Adam Kadmon - Marvin

domenica 20 novembre 2011

Imprecazioni

L’imprecazione che apprezzo di più è sicuramente il Fanculo. Mi piace, cazzo. È veloce, incisivo e arriva subito al dunque. Non come il Vaffanculo. Il Vaffanculo è troppo è lungo e devi prendere fiato per dirlo. V  - a – f – f – a – n – c – u – l - o e il tempo che hai finito t’è passata l’incazzatura.


Il Fanculo no. Ha un taglio netto. Arrivo al cuore del discorso. Un po’ come il Fottiti ma il Fottiti è da fighetti. Solo uno come D’Alema può usare il Fottiti o, meglio, il Vada a farsi fottere. E non parlatemi del Cazzo che è solo un intercalare o del Figa ch’è inutile e ti aumenta la frustrazione se non ce l’hai.  Il Fanculo, inceve, è una manna dal cielo. Anche se bisogna riconoscere che è solo la versione light del Porcodio. Il Porcodio è perfetto, divino. Non solo è più lapidario del Fanculo ma ti permette pure ti prendertela con Dio!!! Cosa vuoi di più dalla vita? Un Lucano?  



Marvin

lunedì 14 novembre 2011

Come decisi di partecipare a MoonTrein

Era un caldo plenilunio d’estate quando Randaz, il fondatore di Radio MoonTrein, mi convocò per parlare di una idea che gli ronzava per la testa. Ci incontrammo ad un bar e ,dopo i soliti convenevoli,  si rivolse a me con  tale veemenza che ancora oggi  mi si inturgidiscono i capezzoli.
“ RIVOLUZIONE!”, urlò infatti all’improvviso, battendo i pugni sul tavolo ed accendendo un sigaro.
Poi, con fare spiritato, cominciò un delirante monologo, che tra “internet” e “politica”, “radio” e “mignotte”, mi diede l’impressione di essere frutto di un’allucinazione mistica.
Qualcosa però, in quel magma di parole scollegate, cominciò pian piano ad avere un senso e alla fine capìì: avremmo dovuto iniziare una guerriglia a suon di musica e parole.
Da li in poi, la discussione degenerò, anche perché cogliemmo l’occasione per ubriacarci vergognosamente e finimmo col parlare di fighe e rock’n’roll.
Tuttavia, la mattina seguente, tra gli effetti collaterali dell’ennesima sbronza, m’accorsi che qualcosa in me era cambiato: non solo ero diventato donna, ma ora ero anche consapevole che avrei potuto cambiare il mondo!!!

Cominciai così a pensare a come contribuire alla causa di MoonTrein (per chi non lo sapesse, Moontrein è l’anagramma di “vecchia scrofa mangia cazzi”). Ma non fu facile!
Era un periodo in cui ero particolarmente depresso ed ero affetto da continui attacchi di panico. Inoltre la mia predilezione per droghe pesanti e psicofarmaci minava seriamente le mia capacità intellettive. Così alla fine non feci nulla. E il tempo passò…
Passarono giorni, mesi e anni….e quando Randaz si era ormai completamente scordato di me ed io ebbi superato parte dei miei problemi (grazie ai preziosi consigli di Don Nascimento), buttai un occhio sul blog di MoonTrein. Vidi le foto di Valzelli, gli interventi di Cusati, i reportage di Bussi, le vignette di Djego e m’accorsi che qualcosa si era mosso. Pensai che forse i miei trascorsi avrebbero potuto tornarmi utili ed ebbi l’idea di creare una piccola rubrichetta dove sfogare tutte le mie frustrazioni. Randaz, dal canto suo, tentò in tutti modi di rifiutarmi, ma alla fine, sotto minaccia di immani torture, dovette suo malgrado accettare.


Nacque così “Sono apparso alla Madonna”, per la gioia dei pochi e il dolore dei molti. 


Marvin

domenica 6 novembre 2011

Amicizia

Ad essere buoni e gentili si rimediano calci nella palle. Io l’ho imparato a mie spese. Ne ho presi così tanti che per restituirli dovrei noleggiare una squadra di calcio. E’ cosi a MoonTrein, è cosi dappertutto. Per questo quando sento parlare di “amicizia” la mano mi va alla pistola. Perché me ne sbatto i coglioni. Sono un guerrigliero ormai. La mattina mi infilo un elmetto ed esco di casa consapevole di essere in guerra. Non c’è “buongiorno” per nessuno. Il primo tizio che incontro potrebbe essere un potenziale nemico. E non mi importa se lo conosco da vent’anni, mi vuole fottere, lo so. Di sicuro starà pensando di rubarmi il lavoro, o la ragazza, o avrò parlato male di me o lo farà in futuro. Per ciò non lo saluto, il bastardo. Alzo lo sguardo e lo fisso negl’occhi: ti tengo d’occhio amico. Lui fa lo stesso. C’è diffidenza a MoonTrein. Camminiamo con le spalle al muro per paura di prenderlo nel culo. Ma è inevitabile. Tocca a tutti, prima o poi.
P.s. ringrazio Paolo Valzelli per la sua foto. Me le sogno di notte quelle fottute pecore.


Marvin

mercoledì 2 novembre 2011

Marvin - Sono Apparso alla Madonna - Pecore

Signore e Signori la squadra MoonTrein cresce e diventa sempre più folta e ben nutrita.
Non ci crederete, ma se prima eravamo noi che, anche con una certa fatica, andavamo in cerca di collaboratori, adesso sono loro che ci scrivono per offrirsi di collaborare.
E' quindi con estremo gaudio che vi andiamo a presentare "Marvin", un ragazzo che soffre di sdoppiamento della personalità infatti è convinto di essere una ragazza.
La rubrica di Marvin si chiamerà “Sono apparso alla Madonna” (cit. Carmelo Bene).
L'intento di "Marvin" è (parole sue) "mettere in piedi una piccola rubrichetta estremamente cinica o addirittura nichilista".

A MoonTrein la satira e il cinismo piacciono, se qualcuno ritenesse offensiva questa rubrica può contattare Vasco Rossi e i suoi legali e chiedere di chiudere MoonTrein, e a quel punto scoprirà, con grande stupore, che "Marvin" il ragazzo che soffre di sdoppiamento della personalità è proprio Vasco.
"Marvin" è quindi Vasco Rossi.

Ci scusiamo con Marvin se siamo stati più lunghi di lui, ma questo è quello che spesso ci sentiamo dire dalle ragazze che frequentiamo (ahahaha battuta bellissima!)


MoonTrein


A voi "Marvin" in  "Pecore" 


Sono felice di vivere a MoonTrein.
Sono così felice che passo metà del tempo ad ubriacarmi e l’altra metà in crisi di astinenza.
Sono così felice che piuttosto di vedere le vostre facce di cazzo me ne starei a casa a guardare tutta l’epopea di Beautiful.
Eppure da piccolo ero felice. Bastava un pallone di cuoio e quattro sfigati che pareva di essere a Wimbledon.
Oggi, invece, ho uno sguardo disilluso e quando mi guardo attorno vedo solo case fatiscenti, vecchi rincoglioniti e ...pecore!
Centinaia di pecore. Migliaia di pecore.
Tutte del vecchio Bandera. Un uomo così ricco ed elegante che sembra Tom Hanks in Cast Away. Se avessi i soldi di quel vecchio bastardo ristrutturerei il palazzo Lechi e ci andrei a vivere con quattro puttanoni brasiliani. Ma lui, evidentemente, ha altri valori.
Io valori non ne ho. Io valori non ne voglio.
Io voglio delle pecore. Centinaia, migliaia di pecore….


Marvin